C’è tempo fino alle ore 16:00 del 12 maggio 2026 per accedere ai finanziamenti della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia dedicati all’espansione sui mercati esteri. Il bando mette a disposizione una dotazione complessiva di 4.021.718,63 euro per sostenere progetti di apertura e consolidamento internazionale.
Data la natura meritocratica della valutazione e l’imminente scadenza, è fondamentale che le imprese interessate completino la pratica con estrema precisione.
I punti chiave dell’agevolazione
| Voce | Dettaglio |
| Ente Erogatore | Regione Autonoma FVG (tramite le Camere di Commercio provinciali) |
| Intensità di Aiuto | 50% delle spese ammissibili (Regime De Minimis) |
| Contributo Massimo | 100.000 € per beneficiario |
| Spesa Minima | 15.000 € |
| Scadenza | 12 maggio 2026, ore 16:00 |
Chi può accedere al contributo
Il bando è rivolto alle imprese che possiedono i seguenti requisiti:
Sede operativa in Friuli Venezia Giulia: La sede legale può trovarsi altrove, ma l’attività oggetto del contributo e le risorse (personale e mezzi) devono essere stabilmente collocate in regione.
Stato aziendale: Imprese iscritte al Registro Imprese, attive e non in fase di liquidazione o scioglimento.
Conformità normativa: Rispetto del plafond de minimis (tetto di 300.000 euro di aiuti ricevuti nell’ultimo triennio).
Spese ammissibili: tra marketing tradizionale e digitale
Il bando finanzia progetti che combinano strategie di promozione fisica e strumenti digitali, suddivisi in due categorie principali:
1. Promozione e Management (Categoria A)
Partecipazione a fiere internazionali certificate (spazio, allestimento, iscrizione).
Consulenze specialistiche, studi di mercato e tutela della proprietà intellettuale.
Inserimento in azienda di un Temporary Export Manager (TEM) o personale dedicato con contratto subordinato.
2. Internazionalizzazione Digitale (Categoria B)
Sviluppo di piattaforme e-commerce rivolte ai mercati esteri.
Campagne di Digital Marketing internazionale (SEO multilingua, social advertising, campagne paid).
Realizzazione di materiale promozionale interattivo (virtual tour, video, brochure digitali).
Il consiglio dell’esperto: Integrare una voce di Categoria A con una di Categoria B non solo rende il progetto più solido, ma aumenta spesso il punteggio in fase di valutazione meritocratica.
Criteri di ammissibilità e valutazione
A differenza dei bandi a sportello “cronologico”, questa misura segue una valutazione meritocratica basata su criteri qualitativi (Allegato B del Regolamento 127/2022).
In caso di parità di punteggio, l’amministrazione applicherà i seguenti criteri di precedenza:
Minore intensità di aiuto richiesta: Prevale chi richiede una percentuale di contributo inferiore al 50%.



